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giovedì 13 settembre 2012

Matilde

Ieri  ho riletto (o meglio divorato) un libro al quale sono molto affezionata: "Matilde" di Roal Dahl.
Mi ricordo che quando ero piccola mi piacque talmente tanto, dal prenderlo in prestito dalla biblioteca numerose volte finché, qualche tempo fa, l'ho comprato.
Appena finito di leggere, ho preso il mio sketchbook, e ho cominciato a disegnare quelle scene e quei personaggi che mi ero immaginata così nitidamente sin da quando ero piccola e che oggi, posso finalmente trasferire su foglio.
Inutile dire che mi sia divertita un mondo.
Ora, siccome mi vengo a noia da sola, concludo questo post strappalacrime, dicendo che tutt'ora non comprendo il motivo per cui questo libro sia così speciale per me... so solo che mi piacerebbe veramente tanto andare a vivere nella casetta del contadino nel mezzo alla campagna! :)

Ps: se riesco a sbrigarmi, pensavo di utilizzarne alcune per la Fiera del Libro di Bologna







Yesterday, I read a book which I'm very fond of: "Matilda" by Roal Dahl.
When I was a child, I borrowed it many times from the library until, times ago, I bought it.
 Just finished reading, I took my sketchbook, and I started to draw those scenes and those characters I had imagined so clearly since I was a child and now, I can finally move on paper.
Needless to say, I enjoyed it.
Now, I conclude this weepy post, saying that still do not understand why this book is so special to me ... I just know that I would be happy to live in the little farmer house in the countryside! :)

PS: I hope I'll use some of them for the Bologna's Book fair

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